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Toomynd
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Notifiche push

L’avviso arriva sul telefono. E non costa niente

Chi lavora con te sa che è arrivato un messaggio senza tenere una pagina aperta. I tuoi clienti sanno che domani hanno l’appuntamento senza che tu debba mandare niente. È lo stesso canale, in due direzioni, e non ha una bolletta.

ti chiamiamo nelle prossime due ore

La dashboard di Toomynd sul telefono, con gli avvisi di quello che è appena successo
La differenza, su tre cose
Il gestionale tradizionale Toomynd
Sapere che è arrivato un messaggio Tenendo una pagina aperta tutto il giorno Il telefono lo dice appena capita
Avvisare un cliente Ogni avviso passa da un messaggio, e quel messaggio si paga A chi ha l’app arriva la notifica, e non costa niente
Quello che è successo mentre non c’eri Si ricostruisce chiedendo in giro al rientro Gli avvisi restano lì, e si leggono quando torni

Come funziona

Due direzioni, lo stesso canale

A chi lavora con te: quando succede, non quando guarda

È arrivato un messaggio, qualcuno ha prenotato per domani, qualcuno ha disdetto l’appuntamento delle nove. Il telefono lo dice appena capita, anche se in quel momento la dashboard è chiusa e il telefono è in tasca.

Ognuno riceve gli avvisi che riguardano il suo lavoro, non quelli di tutti: chi vede soltanto la propria agenda riceve soltanto quello che tocca la propria agenda.

Qui il ruolo decide cosa arriva in tasca, come decide tutto il resto.

La dashboard di Toomynd aperta sul telefono di chi lavora

Ai tuoi clienti: il promemoria che non passa da un messaggio

Chi ha messo la tua app sulla schermata del telefono riceve il promemoria come notifica. Arriva come arriverebbe un messaggio, ma non è un messaggio: nessuno lo fattura, né a te né a noi.

Sopra l’avviso c’è il nome della tua attività, non il nostro: chi lo legge sulla schermata di blocco vede te, come vede il nome di chiunque altro gli scriva.

Chi non l’ha installata riceve comunque il promemoria su WhatsApp, come sempre. La notifica si aggiunge e non sostituisce niente, quindi non resta fuori nessuno.

La schermata di blocco di un telefono con l’avviso del salone: il promemoria di domani e l’orario che si è liberato

E si scelgono, una per una

Ogni tipo di avviso si accende e si spegne per conto suo. C’è chi vuole sapere di ogni appuntamento e chi soltanto di quelli che arrivano dal sito mentre il negozio è chiuso: si sceglie, e si cambia idea quando si vuole.

Poi c’è l’interruttore che conta più di tutti, ed è quello sopra: acceso, gli avvisi arrivano sul telefono anche a programma chiuso. Spento, restano dentro la campanella e li trovi quando entri.

Prima di salvare si vede l’anteprima di come arriverà, col nome della tua attività scritto sopra. Così non si scopre come suona una notifica ricevendola.

Le impostazioni degli avvisi: ogni tipo con il suo interruttore, il filtro su cosa ricevere e l’anteprima della notifica

Chi lo tiene in tasca tutto il giorno

Funziona allo stesso modo dappertutto, ma le parole cambiano. Ogni mestiere ha la sua pagina, con dentro le sue.

Hai qualche domanda?

Le domande più frequenti

Le notifiche costano qualcosa?

No, e non è un modo di dire: la notifica non passa da un fornitore che la fattura, quindi non c’è un contatore da guardare né un tetto da mettere. È l’unico avviso di tutto Toomynd che non ha un costo dietro.

Serve installare un’applicazione?

Si aggiunge l’icona alla schermata del telefono, e da lì gli avvisi cominciano ad arrivare. Vale per chi lavora con te e vale per i tuoi clienti, ed è la stessa operazione: due tocchi, senza passare da nessun negozio di applicazioni.

Funziona su iPhone?

Sì, e anche su Android. Su iPhone l’icona va aggiunta alla schermata prima che gli avvisi possano arrivare, perché il telefono funziona così: la procedura te la scrive Toomynd nel momento in cui serve.

Se il cliente non installa niente, resta senza avviso?

No. Il promemoria gli arriva su WhatsApp come è sempre arrivato, e per lui non cambia nulla. La notifica resta una strada che si aggiunge per chi la vuole, non una condizione per essere avvisati.

Chi lavora con me riceve gli avvisi di tutti?

Riceve quelli che riguardano il suo lavoro. Se vede soltanto la propria agenda, gli arrivano soltanto le cose che toccano la propria agenda: il permesso che decide cosa vede decide anche cosa gli suona in tasca.

Posso decidere quali avvisi ricevere?

Sì, uno per uno, e ognuno per sé: il tuo elenco non è quello di chi lavora con te. Si accende quello che serve, si spegne quello che disturba, e si cambia idea quando si vuole.

Guardalo muoversi sulla tua attività

Mezz’ora insieme, con dentro i tuoi servizi e le tue persone. Alla fine sai se ti serve, e lo sai perché l’hai visto.